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​Eutelsat: via satellite la prima trasmissione in Ultra HD HDR della storia televisiva d’Italia

Comunicato stampa   •  lug 03, 2017 15:13 CEST

‘Stanotte a Venezia’ verrà riproposto nella nuova tecnologia questa sera su Rai4K al tasto 210 di Tivùsat

La TV italiana mette a segno un altro storico risultato: la prima trasmissione regolare via satellite in Ultra HD con l’aggiunta dell’HDR (High Dynamic Range), parametro che permette di triplicare la luminosità delle immagini passando dagli attuali 16 milioni di sfumature di colori a più di un miliardo. Al centro dell’iniziativa ‘Stanotte a Venezia’, il programma di e con Alberto Angela che questa sera verrà riproposto nella nuova tecnologia sul canale Rai4K al numero 210 della piattaforma satellitare gratuita Tivùsat.

Per gli utenti dotati di apparati compatibili si preannuncia una visione davvero straordinaria caratterizzata da immagini nel massimo livello qualitativo attualmente a disposizione. L’operazione avviene nell’ambito della partnership tra Eutelsat, Rai e Tivùsat e vede in prima linea la flotta satellitare HOTBIRD assieme al teleporto Parigi-Rambouillet di Eutelsat. La codifica impiega lo standard HLG (Hybrid Log Gamma) per favorire la retrocompatibilità con gli schermi Ultra HD SDR (Standard Dynamic Range). Si tratta della stessa soluzione che venne adottata in Vaticano per il test trasmissivo realizzato, sempre via satellite, al termine della cerimonia di apertura della Porta Santa l’8 dicembre 2015.

L’iniziativa – commenta l’Amministratore Delegato di Eutelsat Italia, Renato Farinarappresenta l’ennesima conferma dell’importanza dei satelliti di Eutelsat nell’evoluzione del mezzo televisivo. Oggi comincia ufficialmente una nuova era e presto ci saranno nuovi importanti sviluppi sia per i player del settore sia per gli utenti italiani, che avranno a disposizione un’offerta sempre più all’avanguardia. È chiaro che l'altissima qualità tecnica delle immagini costituisce un punto fermo per il futuro della TV. Ed è altrettanto chiaro che questo parametro resta una prerogativa del satellite”. 

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