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​Benzi: al via la nuova era delle contribuzioni via sat

Post   •   set 16, 2017 09:53 CEST

“Grazie al progetto di Eutelsat e V-Nova, il satellite diventa finalmente una vera e propria alternativa alla fibra per le contribuzioni di altissima qualità”. A spiegarci tutti i dettagli è Cristiano Benzi, direttore dei Progetti Speciali di Eutelsat, che sta coordinando le attività di collaborazione con V-Nova.

Il workshop di presentazione della soluzione in partnership con V-Nova è in  programma all'IBC di Amsterdam il 17 e 18 Settembre

Qual è il valore di questa soluzione?

Certamente quello di garantire il massimo livello qualitativo delle immagini televisive sui link di contribuzione, sfruttando la potenza dei satelliti Eutelsat con copertura globale abbinata alla tecnologia PERSEUS™ Pro di V-Nova, una soluzione che si rivolge al cosiddetto mercato occasionale. In pratica si tratta di tutte quelle situazioni – come eventi sportivi, culturali o di altro tipo – in cui gli operatori televisivi hanno la necessità di inviare alle proprie regie contenuti video realizzati - per esempio - su delle venue sportive e da utilizzare nell’ambito della programmazione.

Il vero plus rispetto alla fibra?

Nei casi appena citati, il satellite viene utilizzato in modo complementare alla fibra, spesso come backup. Adesso, invece, grazie a questa innovativa soluzione, il satellite diventa una vera e propria alternativa alla fibra: non solo è in grado di assicurare gli stessi livelli qualitativi del segnale HD comunemente trasportato su fibra, ma anche di garantire altri vantaggi come l’ubiquità e la versatilità tipiche della tecnologia spaziale che la fibra non può eguagliare. Vale la pena di ricordare che la fibra non è disponibile ovunque e che spesso manca proprio nel punto dove avviene un determinato evento.

Perché è importante mantenere la qualità sulla contribuzione?

Le operazioni condotte sui segnali video nelle varie fasi di produzione hanno sempre la conseguenza di degradare un po’ la qualità del segnale, per cui è fondamentale mantenere la massima qualità possibile anche sul primo link di contribuzione, che dalla venue porta alla regia. Una degradazione della qualità in questo primo tratto può avere un effetto evidente al fondo della catena, quando le immagini raggiungono gli schermi dei telespettatori.

Quali sono le garanzie?

Diciamo che con questa soluzione raggiungiamo un risultato importante a fronte della crescente richiesta di alta qualità da parte del pubblico televisivo a livello globale. In particolare, abbiamo sottoposto PERSEUS™ Pro a rigorose verifiche qualitative utilizzando metriche e procedure riconosciute dall’industria del broadcast, confermando quanto risultato da test eseguiti in passato da altri laboratori, che avevano evidenziato un guadagno di efficienza medio del 30 per cento rispetto alle tecnologie disponibili attualmente nel settore delle contribuzioni di alta qualità.

Dunque pensate che si possa aprire un nuovo mercato?

Indubbiamente si. Stiamo dando una nuova opportunità agli operatori del broadcast attraverso una soluzione che è capace di sfruttare tutte le potenzialità del satellite e che di conseguenza è capace di espandere il concetto della qualità delle immagini televisive anche sul fronte delle contribuzioni, quindi con focus specifico sul segmento professionale. Il parametro dell’alta qualità, del resto, rappresenta uno dei punti chiave della filosofia di azione di Eutelsat.

Che tipo di strategia avete definito?

Assieme a V-Nova metteremo a disposizione un certo numero di apparati affinché i nostri clienti e partner possano testare la soluzione sul campo. Nello stesso tempo, lato Eutelsat, abbiamo definito una politica promozionale per incentivare l’adozione della nuova tecnologia.

In conclusione possiamo dire che questa rappresenta in un certo senso la riscossa del satellite?

Più che altro rappresenta l’ennesima conferma della centralità del satellite nell’ecosistema tecnologico contemporaneo. Caratteristica dimostrata soprattutto nell’abilità di Eutelsat, assieme ai suoi partner, di elaborare risposte innovative a ogni tipo di esigenza del broadcasting: dall’Ultra HD, con tutte le sue evoluzioni, fino allo SmartBEAM che è un dispositivo che sfrutta il satellite per consentire la fruizione video attraverso dispositivi mobili. Adesso, grazie alla partnership con V-Nova, siamo in grado di offrire un servizio molto atteso sul versante delle contribuzioni che permette al satellite di equiparare le performance della fibra facilitando la diffusione di contenuti premium di altissima qualità. 

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